Forum dell'Associazione Politiche Ambientali Applicate ISO 14001

lunedì, 28 gennaio 2008

Conto Energia

Rapporto del GSE sul Conto Energia

pubincentivi al fotovoltaico. Grafico GSEblicato: martedì 15 gennaio 2008 da lumachina in: Italia Solare


E’ appena uscito il Rapporto sull’Incentivazione degli impianti fotovoltaici in Italia, pubblicato dal Gestore dei Servizi Elettrici. Nel rapporto si legge che tra ottobre 2006 e settembre 2007 sono entrati in esercizio più di 3.000 piccoli impianti (da 1 a 20 KW); questi impianti rappresentano il 92% in numero e il 48% in potenza del totale degli impianti in esercizio.

Le regioni che maggiormente hanno approfittato del vecchio Conto Energia sono state Lombardia (561 impianti), Emilia Romagna (416), Veneto (354) e Puglia (248). Gli impianti di Classe 2, da 20 a 50 KW, sono stati 40 in Emilia Romagna, 36 in Umbria, 34 in Lombardia e 30 in Trentino Alto-Adige. In Trentino si registra anche il maggior interesse per gli impianti di Classe 3, con 7 impianti tra i 50 e il 1.000 KW.

Nel documento di sintesi del GSE si legge che solo il 5% degli impianti in esercizio ha chiesto ed ottenuto, fino ad ora, il riconoscimento della maggiorazione della tariffa per integrazione architettonica. Per quanto riguarda il nuovo Conto Energia, è estremamente difficile fare delle previsioni sulla potenza che sarà installata nel breve e medio termine, poiché il GSE viene a conoscenza degli impianti solo dopo che essi sono entrati in esercizio. Si può stimare che alla fine del 2007 la potenza fotovoltaica cumulativamente installata in Italia con il Conto Energia potrebbe raggiungere gli 80 MW .

» Fotovoltaico, Gse: Crescono gli impianti in Italia su Il Velino
» Rapporto 2006-2007 sull’Incentivazione degli impianti fotovoltaici

http://www.ecoblog.it/post/5057/rapporto-del-gse-sul-conto-energia


scritto da: apaaiso14001 alle ore 22:02 | link | commenti (4)
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lunedì, 21 gennaio 2008

Masdar: la città più verde al mondo.

wind_power_comes_to_bahrain_wtcIl progetto rientra nell’ambito della cosiddetta “Masdar Initiative”, il programma per la promozione e lo sviluppo delle energie alternative lanciato a marzo scorso dal governo di Abu Dhabi e gestito dalla Abu Dhabi Future Energy Company (ADFEC). L’iniziativa prevede la realizzazione di una nuova città destinata a diventare il centro di sviluppo e di commercio delle tecnologie alternative per la produzione di energia: una nuova area di 6 milioni di metri quadrati di superficie che utilizzerà i tradizionali criteri progettuali della “città cinta” insieme alle più avanzate tecnologie che consentano la nascita di una intera città a zero emissioni.

Il programma Masdar prevede la realizzazione di quattro progetti: un Centro Innovazione per la promozione, la commercializzazione e l’utilizzo delle tecnologie sostenibili, una nuova Università in grado di offrire un alto livello di formazione sulle energie alternative, una “Special Economic Zone” per accogliere le società interessare ad investire nel campo della produzione di energie rinnovabili, e la sede della ADFEC.

“Le ambizioni ambientali della Masdar Iniziative – commenta Norman Foster – zero emissioni e produzione “waste free” – ci hanno offerto la possibilità di una sfida progettuale che mette in discussione le convenzionali regole urbane alle fondamenta. Masdar promette nuovi ounti di riferimento per la città sostenibile del futuro”.

Il progetto prenderà forma in due fasi. È dapprima prevista la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico; successivamente si potrà procedere con lo sviluppo urbano.
La realizzazione di nuove strade e linee ferroviarie consentirà di collegare Masdar alle vicine aree urbane, al centro di Abu Dhabi e all’aeroporto.

La circolazione all’interno della futura città sostenibile di Abu Dhabi potrà essere solo pedonale. Con un rapido sistema di trasporto pubblico, una distanza massima di 200 metri dalle fermate più vicine ed una compatta rete di strade pedonali, residenti e turisti saranno incoraggiati a spostarsi a piedi.

Articolo da: http://www.edilportale.com/edilnews/Npopup.asp?IDDOC=9847
Foto: http://www.wfes08.com/g/2007/logos/wind_power_comes_to_bahrain_wtc.jpg

venerdì, 21 dicembre 2007

Mega Impianto di Lucca: Pannelli per i sigari Toscani

L'impianto fotovoltaico su copertura dello stabilimento MST sarà costituito da circa 12.500 moduli 
Vista di una porzione della copertura su cui verrà realizzato l'impianto.


Ecco la risposta alla sfida energetica della Maccaferri di Bologna che dal 2006 è proprietaria degli stabilimenti di Lucca per la produzione dei famosi sigari Toscani, prelevati alla British American Tobacco per il valore di 65 milioni di euro circa.

Il progetto dal valore di 11 milioni di euro sarà interamente gestito dalla Enerray, una società del gruppo Maccaferri specializzata nella progettazione ed istallazione di impianti di medie e grandi dimensioni.

L'impianto di Lucca si ripagherà in 8 anni circa sarà gestito per 20 anni da Enerray stessa (funzione di ESCO) e verrà posizionato sul tetto dell'edificio e sul tetto del parcheggio, per un totale di 11.300 pannelli solari (più di 2 Mwh di potenza)  il grado di coprire il 25% del fabbisogno di energia della fabbrica stessa dove vi lavorano 350 persone.

Per saperne di più sui progetti in fase di realizzazione della società bolognese visita il suo sito web: http://www.enerray.com

Foto: fonte sito www.enerray.com

di Gianluca Tagliavento


lunedì, 17 dicembre 2007

Consorzio Ecolamp per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di Illuminazione


Al fine di dare attuazione a quanto previsto dalla normativa, in data 19 ottobre 2004 è stato costituito il Consorzio ECOLAMP per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, i cui soci fondatori sono General Electric, Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Sylvania. Il Consorzio è volontario ed è senza fini di lucro.


ECOLAMP implementerà un sistema di raccolta e smaltimento collettivo, armonizzandolo a livello europeo in virtù della stretta collaborazione con la Federazione Europea Costruttori Sorgenti Luminose, ELC.

Il modello operativo di raccolta, trasporto e smaltimento delle apparecchiature di illuminazione che ECOLAMP sta mettendo a punto sarà caratterizzato dal ricorso alle migliori tecnologie disponibili, dall'impiego di aziende in possesso dei necessari requisiti tecnici e normativi, dalla costante ricerca diIlluminazione implementazione basata sui principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Il modello operativo sarà altresì caratterizzato dalla sua capillarità sul territorio, andando ad interessare sia i RAEE provenienti da utenze domestiche sia quelli di provenienza professionale.

ECOLAMP metterà questo modello operativo al servizio di tutti i soggetti che ne faranno richiesta, e che saranno chiamati a pagare al Consorzio un "fee" unitario per ciascun pezzo posto sul mercato, "fee" destinato alla copertura dei costi per la raccolta, il trattamento ed il riciclo dei prodotti indicati dalla legge.



Dal  sito di Ecolamp:                http://www.ecolamp.it/

scritto da: apaaiso14001 alle ore 20:10 | link | commenti
categorie: illuminazione, reciclaggio
lunedì, 10 dicembre 2007

Solare italiano in crescita


Con il conto energia oltre 5000 impianti fotovoltaici installati al 1 novembre 2007 in poco più di un anno. Anche il solare termico è in crescita con 2500 impianti installati in media al mese
“Da agosto 2006 al 1 novembre 2007 sono stati installati nel nostro paese circa 5.000 impianti solari fotovoltaici e nel solo mese di ottobre è stato registrato un picco di circa 1.000 impianti installati, prevalentemente di piccola potenza. Un segnale che le nuove norme sul conto energia stanno dando i risultati sperati, contribuendo a far nascere in Italia un’industria delle energie pulite”.

E' quanto ha dichiarato Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico di Kyoto Club, ricercatore del CNR e Consigliere del Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani per le fonti rinnovabili nel corso del convegno, “Il sole a portata di tutti – Un progetto per l’energia pulita nella Valdichiana senese” tenutosi a  Montepulciano ieri, 6 novembre.

"Per dare un'idea del 'nuovo boom' dell'energia solare in Italia e della spinta al cambiamento con il nuovo meccanismo"  - ha detto Silvestrini - "si deve considerare che nell’intero periodo 2000-2005 la media di impianti installati era di 40-50 al mese”.

“Per quanto riguarda il solare termico”, ha proseguito Silvestrini “nel 2006 l’incremento del mercato è stato molto elevato con 2.500 impianti installati al mese, mentre nel 2007, grazie anche alle detrazioni fiscali del 55% previste dalla Finanziaria, si spera in una ulteriore crescita del 20% che porterebbe la media delle installazioni a 3.000 per ogni mese”.

Fonte: Comunicato Ufficio stampa Comune Montepulciano

7 novembre 2007

scritto da: apaaiso14001 alle ore 22:28 | link | commenti
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venerdì, 07 dicembre 2007

DA BERLINO: ITALIA BOCCIATA NELLA LOTTA AI GAS SERRA


Italia InquinamentoIl nostro paese  e' in ultima fila nella lotta ai cambiamenti climatici, esattamente allo stesso livello della tanto criticata Cina della "super-crescita ad ogni costo". E' questo quanto emerge dallo studio della "Germanwatch", organizzazione ecologista tedesca che ha  presentato oggi i risultati alla Conferenza delle Nazioni Unite a Bali; lo studio prende in considerazione i dati dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) sulle effettive emissioni di anidride carbonica e le politiche governative adottate per limitarle.
L'Italia si piazza al quarantunesimo posto, a pari merito con Pechino, sui  56 Paesi classificati. Al primo posto della classifica dei più  meritevoli si piazza  la Svezia, mentre un sorprendente quinto posto spetta all'India, l'altro grande gigante economico mondiale. Il peggiore  in assoluto risulta essere l'Arabia Saudita, all'ultimo posto, preceduta dai  grandi consumatori di energia mondiale:  Stati Uniti, Australia e Canada.

Gli autori dello studio definiscono "allarmanti" i  risultati dei dieci Paesi, tra cui l'Italia, che da soli sono responsabili per oltre il 60 per cento delle emissioni di CO2.

La lista dei maggiori consumatori di energia e' guidata dagli Stati Uniti, che da soli consumano il 20,47 per cento dell'energia prodotta nel mondo, seguiti da Cina (15,18%), Russia (5,66), India (4,70), Giappone (4,64), Germania (3,02), Canada (2,38), Gran Bretagna (2,05), Corea del Sud (1,87) e Italia (1,62).

Un ultima critica va alla tendenza  ad estendere la presenza di  centrali elettriche a carbone, specialmente in Cina dove ogni due settimane entra in servizio una centrale a carbone da 500 Megawatt.

A cura di Gianluca Tagliavento

scritto da: apaaiso14001 alle ore 15:23 | link | commenti
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giovedì, 06 dicembre 2007

Conto Energia 2007: un esempio di impianto monofamiliare

Esempio impianto fotovoltaico da 3KW

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Ecco  un ulteriore esempio di un impianto fotovoltaico con i seguenti parametri:

  • Finanziamento: "Conto Energia" 2007
  • Località: Roma
  • Potenza impianto: 3kWp
  • Tariffa incentivante riconosciuta per questa potenza: 0,44€ x kwh prodotto
  • Finanziamento: Mutuo bancario
  • Tassi d'interesse: 5%
  • Superficie occupata: 24 mq circa
  • Produzione attesa: 4.201 kWh/anno
 
Costo “chiavi in mano” (circa): 19.000€ + 10%iva

20.900 €

Produzione annua attesa in un anno (sottostimato all' 80% del valore reale)

4.336 kWh

Guadagno annuale da incentivo (4.336 x 0,44€ )

1.907,84€

Risparmio in bolletta (4.336 x 0,18€)

780,48 €

Vantaggio economico totale annuo (1907,84€ + 780,48€)

2.688€

Tempo di ammortamento dell'impianto

8 anni

Interessi medi in 8 anni per un mutuo

4.540€

Vantaggio economico reale netto in 20 anni, cioè già decurtato del costo dell’impianto

(2688€ x 20anni - 20.900€ - 4.540€)

28.320€

Vantaggio economico reale netto in 20 anni considerando un incremento del costo dell'energia del 5%

34.905€

 

Note:

  1. In questo tipo di impianto il guadagno e' ridotto in quanto l'intero importo e' stato finanziato con mutuo bancario. Il vantaggio e' che il cliente NON INVESTE NEANCHE UN EURO DI CAPITALE PROPRIO.
  2. L’impianto continua a produrre oltre i 20 anni, la vita prevista è oltre i 35 anni, e quindi il beneficio aumenta ulteriormente
  3. E' nostra opinione che il costo dell’energia salira’ piu’ del 5% all'anno di media. Ti invitiamo a prendere le tue bollette Enel e verificare quanto e' aumentato il costo dell'energia negli ultimi 3-4 anni. Chi ti scrive ha avuto aumenti al kWh anche del 30%!

fonte: http://www.energia.in/Conto-Energia/Esempio-impianto-da-3KWp.php

Gli scienziati avvertono in coro:

Oltre ai rischi di inquinamento globale anche l'innalzamento  dei mari. L'appello di 200 climatologi di fama mondiale che esortano i negoziatori della Conferenza Onu a Bali. 

Secondo le stime degli esperti dell'Ipcc, rimarrebbero poco più di 10 anni, massimo 15,  a disposizione per ridurre le emissioni di CO2 di almeno un 50% entro il 2050.  Bisogna fare in fretta, smettere di pensare troppo ma agire con efficacia: occorre fare presto!

E' questo il senso dell'appello lanciato a  Bali  da duecento scienziati dell'organismo istituito dall'Onu per studiare l'evoluzione del clima nonchè  vincitore del premio Nobel per la pace. Se non ci si muove immediatamente "milioni di persone saranno esposte a eventi atmosferici catastrofici come  ondate di calore, siccità, inondazioni, e innalzamento del livello del mare. Molti ecosistemi, piante e specie animali, sono già in serio pericolo di estinzione".

Il senso del messaggio è di esortare i politici affinchè possano raggiungere un'intesa sugli obiettivi da raggiungere e sull'esigenza di arrivare ad un accordo immediato.

A cura di Gianluca Tagliavento

lunedì, 03 dicembre 2007

192 Nazioni a Bali contro l'Inquinamento.

Al via oggi il summit sull'ambiente che coinvolgerà, fino al 14 diciembre, più di 10.000 delegati di quasi 200 paesi: inizia così il  dopo Kyoto.

protocollo di kyoto2 Inizia oggi la Conferenza internazionale dedicata ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale appuntamento importante per confrontarsi ai fini di trovare un'intesa per la salvaguardia del pianeta. I lavori proseguiranno fino al 14 dicembre e  mirano  a raggiungere un nuovo accordo per coinvolgere quei   Paesi che non hanno aderito a Kyoto: Usa e Cina su tutti.
Al summit sarà presente anche l'Australia - paese che ha il più alto tasso pro capite di emissioni di gas serra nel mondo -   che torna, dopo quasi 11 anni, a prendere parte  al vertice sui cambiamenti climatici.

Linee contrapposte e divergenze da paese a paese che, avvertono gli esperti, si scontrano con il grave stato in cui versa il nostro pianeta: anche quest'anno siccita', ondate di calore, aumento del livello dei mari saranno segnali inequivocabili dei cambiamenti climatici in atto e dei pericoli che deve affrontare la nostra società.

Il segretario esecutivo del summit, Yvo de Boer, richiede uno "sforzo collettivo" che veda coinvolti in primis  i  paesi sviluppati, visto che le nazioni in via di sviluppo devono contemporaneamente risolvere i problemi della povertà e del debito estero.

A cura di Gianluca Tagliavento


giovedì, 29 novembre 2007

APOFRUIT ITALIA "SPOSA" IL FOTOVOLTAICO

apofruit
Uno tra i più grandi impianti fotovoltaici della zona di Cesena è stato istallato nello stabilimento di Pievesestina della cooperativa romagnola; Apofruit ci  comunica che "altri stabilimenti potrebbero essere “alimentati” con questa forma di energia rinnovabile" .

 L'impresa è leader nel settore della frutta e all’avanguardia nelle tecniche di coltivazione “pulita” (Biologico e Produzione Integrata) e  ha deciso di usare energia rinnovabile e metodi non inquinanti per diminuire l'emissione di Anidride Carbonica e adottare politiche di Risparmio Energetico.  Sulla palazzina uffici del suo stabilimento di Pievesestina ha fatto realizzare da Elektrika di Mercato Saraceno un impianto fotovoltaico da 20 kwp che  permetterà una produzione di circa 23.500 kilowatt/ora all’anno e risparmierà 12.400 chilogrammi di CO2 (anidride carbonica) di emissioni nell’atmosfera portando un recupero di circa 10.000 Euro all’anno. «Il tema delle energie rinnovabili è un tema di grande attualità, che ci trova molto attenti e sensibili –ha dichiarato Renzo Piraccini, Direttore generale di Apofruit Italia– con questo primo impianto potremo verificare la convenienza economica del fotovoltaico e, se i riscontri saranno positivi, intendiamo sviluppare questa tecnologia sui tetti di altri nostri stabilimenti».

L’impianto di Pievesistina è stato realizzato con 112 pannelli da 175wp,  è garantito per 20 anni, e si ammortizza nei primi 10 anni.

Ringraziamo la Apofruit per l'enorme impegno alla lotta all'inquinamento e al risparmio energetico.

da Gianluca Tagliavento

Fonti e foto prese dal sito uffciale di Apofruit

OBIETTIVO KYOTO 2012

Chi sono

Utente: apaaiso14001
L' Associazione Politiche Ambientali Applicate ISO 14001 nasce a Pianoro, un comune della provincia di Bologna, nel 2006 con lo scopo di educare le persone all'ambiente e alla sostenibilità. In particolare, l'Associazione è impegnata nella promozione di politiche ed azioni finalizzate a: - creare risparmio energetico attraverso l’uso appropriato delle risorse. - ridurre l’inquinamento ambientale attraverso l’uso di fonti di energia rinnovabili e pulite. - informare la popolazione sui metodi, le normative vigenti, gli incentivi e i vantaggi economici per l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. - aiutare le persone/imprese ad orientarsi nella scelta di soluzioni tecnologiche personalizzate in riferimento alla realizzazione di impianti fotovoltaici, eolici, geotermici, solare termici, e soluzioni alternative.

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